martedì 5 maggio 2015

VENICE SUNSPLASH 2014


Buongiorno,

con l'avvicinarsi dell'estate iniziano le prime pubblicità dei vari festival che ci faranno ballare per tutta la stagione.
In questo post parleremo del VENICE SUNSPLASH 2014 per tutti quelli che cercano qualche informazione su questo festival non pubblicizzato al meglio dagli organizzatori, cercando magari di sponsorizzarlo e vedere più persone per l'edizione del 2015.
Il festival non è molto costoso, l'anno scorso con 36 euro di prevendita, acquistabile fino ad un giorno dall'apertura, si avevano gli ingressi a tutte le serate e una piazzola per la tenda all'interno del campeggio per l'intera durata del festival.
Intorno al festival non c'è un gran che escluso un porticciolo da cui si vede Venezia in lontananza e per  raggiungere qualsiasi altra cosa si voglia  bisogna usare la macchina.
Nei 4 giorni di festival sul palco si sono visti: Mellow Mood, Shaggy, Sud Sound System, Africa Unite e molti altri, la musica inizia alle 6 del pomeriggio e continua fino alle 3 di notte. All'interno del campeggio invece c'è sempre vita, i ragazzi che animano questo festival fanno si che anche di notte ci sia compagnia per quelli che non hanno sonno una volta finito il concerto e chiusa l'area Festival. Il campeggio inoltre offre anche un servizio bar (una macchinetta del caffè e qualche brioches al mattino presto), dei bagni con docce, lavandini e toilette (puliti regolarmente), un sottofondo musicale che renderà più piacevole e armonioso il soggiorno.
Nell'area Festival invece, situata all'interno del parco san Giuliano, durante le serate aprono numerose bancarelle che vendono un pò di tutto, dai semplici gadget per fumatori (grinder, ciloom, bong) ai vestiti in canapa, dalle caramelle al kebab, 2 bar vendono da bere e solo un fa anche piadine, panini e crêpes buonissime. Vi è anche un ristorante se si vuole mangiare qualcosa di più sostanzioso per non far mancare nulla ai partecipanti.
Aspettando la line-up di quest'anno vi lasciamo con qualche foto del live di Shaggy e del campeggio, punto forte di questo festival che punta in alto.









lunedì 13 aprile 2015

Terme Bagni Vecchi di Bormio

Ciao a tutti!  Oggi vi parleremo delle Terme di Bormio.
Era un pò di tempo che avevamo in mente di andare a fare un giro alle terme non essendoci mai stati, optando per le Terme di Bormio ai Bagni Vecchi su suggerimento di mio fratello e alcuni suoi amici. 
Siamo partiti dunque per un rilassante weekend in montagna all' Aprica, le terme sono abbastanza vicine e ci si arriva facilmente. I Bagni Vecchi ci hanno attirato per la loro storicità e il fatto di poter visitare un luogo antico e di grande valore culturale.
Queste terme di oltre duemila anni, ti permettono di vedere paesaggi unici e di rilassarti in un luogo magico che ha un valore storico inestimabile. Dai Bagni Romani alle grotte secolari che conducono a una delle sorgenti millenarie, fino alla piscina panoramica all' aperto a picco sulla conca di Bormio. 
La strada per arrivare alle Terme Bagni Vecchi è abbastanza semplice, una volta passato Bormio si sale dai tornanti dove prima si incontrano i Bagni Nuovi (di cui non sappiamo dirvi molto non essendoci stati) continuando a salire troviamo i Bagni Vecchi all'interno di un complesso storico. Una volta arrivati abbiamo pagato per entrare, il prezzo non è molto economico 47 euro più 10 euro di cauzione per l'accappatoio e infradito a persona ma a nostro parere ne vale la spesa.
Dopo aver preso la chiave-braccialetto dell'armadietto situato nello spogliatoio,  ci siamo diretti alla zona termale e come consigliatoci da un'addetta siamo partiti dai Bagni Romani, due grosse vasche d'acqua calda proveniente dalla sorgente situate all'interno di un'antica chiesa, l'acqua scaturisce dal monte Reit a quota 1406 m ed alimenta le vasche dei cosiddetti Bagni Romani. Temperatura media 39/40 gradi. All'ingresso di questa chiesa vi è una  delle 3 tinozze d'acqua calda presenti.
Seguendo il percorso ci siamo trovati nella grande vasca all'aperto anch'essa con acqua calda e provvista di panchine metalliche su cui ci si poteva sdraiare e rilassare nell'idromassaggio godendo del bellissimo panorama.
Dopo aver provato i diversi idromassaggi siamo passati lungo un corridoio, dove sono situate le altre vasche, che porta ad una sala dove viene servita una tisana calda.  Ci sono 2 vasche  d'acqua calda con idromassaggio piccole, una vasca con acqua calda e zolfo, un'altra con cascate d'acqua bollente per massaggiare le spalle e una vasca con i galleggianti da piscina con cromoterapia e musica.
Ci sono inoltre diverse salette dove rilassarsi su differenti divanetti e aromaterapia. Una  è piena di materassi per terra dove ci si può sdraiare e coprire con una coperta, le luci sono spente.
Potete trovare anche diverse saune con aromaterapia e vasche d'acqua gelida per riattivare al meglio la circolazione dopo la sauna.
Uscendo dalla zona principale, in cima alle scale su una collinetta, potete trovare un altro catino d'acqua calda con una vista strepitosa a contatto con la natura .
Di fianco vi è una struttura in cui troverete due saune con particolari caratteristiche, una vasca d'acqua fredda ed una doccia con secchio d'acqua gelida.  Al piano di sopra il bagno turco e le docce.
Uscendo da questa zona si puó tornare agli spogliatoi, ma se prima di questi scendete le scale troverete una grotta sudatoria, un bagno turco naturale d'acqua termale della Sorgente Pliniana, la più famosa. Ha una temperatura costante di 38 gradi ed è batteriologicamente pura, tanto che un tempo veniva imbottigliata come acqua minerale.  Nasce a quota 1340 m presso la grotta artificiale costruita all'inizio del Novecento ed è collegata ai Bagni Nuovi da un sentiero panoramico pianeggiante. A noi sono piaciute tantissimo e vi consigliamo di andarci. La prossima volta proveremo i Bagni Nuovi, se voi ci siete già andati o avete qualcos'altro da aggiungere o suggerire riguardo le Terme di Bormio lasciate pure un commento.

A presto 
Camilla e Tommy






martedì 10 marzo 2015

Coffeshop Amsterdam

Buongiorno! Oggi vi parleremo di una delle principali attrazioni turistiche di Amsterdam, i Coffeshop.
I coffeshop sono dei locali caratteristici che oltre a fornire un normale servizio bar permettono di consumare ed acquistare marijuana e derivati. All'interno non vengono servite bevande alcoliche, non si possono fumare sigarette ed alcuni non permettono nemmeno di tenerle in vista consigliandovi di usare il loro "tabacco" lasciato sui tavoli in grossi barattoli di vetro. Comprare le sigarette non sarà comunque un problema perchè in quasi tutti i coffe vi è un distributore automatico.
In tutta la città potete trovare coffeshop diversissimi tra loro, uno a poca distanza dall'altro.
Per semplificare la vostra ricerca abbiamo diviso la città in zone e per aiutarvi nella scelta di quali visitare vi faremo una piccola analisi di quelli da noi testati.


Zona1 : Dam Stazione Centrale

ABRAXAS: il locale si sviluppa su più piani costruiti prevalentemente in legno. Le qualità che il menù propone sono varie e tra le più commerciali, per questo è abbastanza caro.

BARNEY'S: questo coffeshop, conosciuto come il sole di Amsterdam, ha i migliori prodotti della cittá e ad ogni tavolo vi è un vaporizzatore. Viene chiesta la carta d'identità e questa dovrebbe essere richiesta in tutti i coffe dato che i minori di 18 anni non possono entrare ed acquistare.

BLUES BROTHERS: coffeshop su due piani, sotto vi è il bar e sopra il menù weed che propone offerte speciali se si acquistano 5 grammi.



GREEN HOUSE: secondo noi questo locale è uno dei più belli e curati, nonchè uno dei più turistici. Appena si entra potrete trovare sotto ai vostri piedi un enorme acquario con carpe Koi. La marijuana venduta è di ottima qualità e alla cassa troverete un microscopio che vi permetterà di osservare meglio i vostri acquisti. 




THE DOORS: bellissimo locale per i fan dei Doors. Il menù secondo noi non è dei migliori a parte la Jim Morrison Haze e Jim Morrison Ice-O-Lator.



Zona2: Red Light District

BABA: è uno dei più famosi non solo per la sua posizione nel centro città ma anche per i servizi che offre. Ad ogni tavolo vi è un bong ma a causa delle sue piccole dimensioni è sempre pieno di gente e risulta difficile sedersi. La space cake è ottima ma non si puó dire la stessa cosa per il menù.


BAS JOE: gestito da italiani è un locale molto curato, la space cake è buonissima, un po' cara rispetto agli altri posti ma ne vale la pena, è fatta con uno 0.5 di amnesia haze e sono disponibili anche i biscotti e la torta rainbow. Il menù offre buoni prodotti.


SHIBAA: è situato di fianco al Baba offre prodotti di qualità accettabile ed è rinomato per la space cake anche se i prezzi sono abbastanza alti.

GRASS HOPPER: è il coffe più grande di Amsterdam (molto turistico) infatti non è tra i nostri preferiti. Lo si riconosce dai suoi neon verdi posti sulla facciata e viene considerato più come un pub-locale di moda con prodotti di qualità media e prezzi alti. Per andare in bagno bisogna pagare! 

HILL STREET BLUE: è un locale molto particolare, arredamento nero con scritte e graffiti da ogni parte fatti dalle persone che lo hanno frequentato o visitato. Credo che non ci sia più spazio libero dove scrivere. Offre una tranquilla vista sul canale con dei comodi divanetti in pelle anch'essi tutti colorati dalle scritte. Purtroppo non possiede più un menù weed ma è comunque consentito il consumo al suo interno con l'obbligo di consumazione al bar.


HUNTER'S: locale con acquari alle pareti e un tavolo da biliardo attaccato al soffitto. Offre un ottima space cake poco costosa e impachettata come una panetta di fumo.


GOA: il menù è nella media peró offrono i prodotti già confezionati, ci si siede per terra e l'arredamento è molto orientale.

Zona3: Muntplein

BUSH DOCTER: è una catena composta da due coffeshop diversi, uno veramente piccolo e uno su più piani. I due coffeshop sono gestiti da dei ragazzi italiani. Nell'aprile del 2014 era l'unico coffe ad avere in menù il WAX (100 euro al grammo). E' conosciuto per la vasta scelta che offre e per l'ottima qualità dei prodotti.

Zona4: Jordan

GREY AREA: coffeshop frequentato dai "local", trovare un posto al suo interno per sedersi è pressoché impossibile considerando che ha solo 2 tavolini. Le origini di questo coffeshop sono americane, la qualità dei prodotti è ottima. E' un pò difficile da trovare ma vale la pena cercarlo. Bong al tavolo con cauzione.

YELLOW MELLOW: Lo riconoscerete per la sua facciata a strisce gialla e nera, si dice essere il primo coffeshop di Amsterdam. Offre un menù molto vario con ottimi sconti sulle grosse quantità di erba acquistate. All'interno troveremo un microscopio per osservare gli acquisti da più vicino. Sono presenti un calcetto ed un biliardo.



Zona5: Spui

BULLDOG: Il marchio più diffuso ad Amsterdam. I Bulldog Coffeshop sono sparsi in quasi tutte le zone del centro città. I locali in se sono molto belli, arredati con cose caratteristiche, ognuno di questi ha al suo interno un punto vendita di souvenir. Il menù di qualsiasi Bulldog (per noi) non è un gran che, poca scelta e prodotti non di alta qualità.


martedì 24 febbraio 2015

Amsterdam

Buongiorno a tutti!
Oggi volevamo parlarvi della fantastica città di Amsterdam capitale dei Paesi Bassi.
Come tutti sanno è la capitale dello svago e del divertimento tra coffeshop, Red Light District, negozi di dolci e caramelle di ogni genere, ma oltre a questo è anche una città storica. Pensate che l'area al centro della città circondata dai canali del XII secolo è dal 2010 Patrimonio dell'umanità.
Ci sono diverse attrazioni turistiche come il Madame Tussauds (museo delle cere), la casa di Anna Frank, il museo dell'Heineken. Ci sono diversi parchi ma il più conosciuto, forse per la sua posizione favorevole nel centro città, è Vondelpark definito il cuore verde di Amsterdam. Girando per il parco ci è capitato di vedere pappagallini tropicali volare sulla nostra testa, il dubbio sul fatto che fossero reali è sorto visto che chi va ad Amsterdam, non è una novitá, cerchi di allargare i propri orizzonti con quello che alcuni negozietti offrono. La conferma della loro esistenza l'abbiamo scoperta scrivendo questo post, cercando alcune informazioni sul parco abbiamo letto che da qualche anno questi pappagallini si sono insediati nel parco, scappati dai loro padroni si sono riprodotti e sono riusciti ad ambientarsi al clima.

Per muoversi  la maggior parte delle persone che ci abitano utilizzano la bicicletta (a nostro parere con le ruote enormi, fateci caso!) per i turisti invece il nostro consiglio è di camminare vista la vicinanza dei diversi quartieri e attrazioni, così da vedere bene anche il resto della città che è davvero magica! In ogni caso i mezzi di trasporto sono molto efficenti e puntuali, il biglietto per il tram si fa' direttamente sopra. Quando arrivate in aeroporto Amsterdam Schiphol per andare ad Amsterdam Central il nostro consiglio è quello di andare in treno, percoso facile, rapido ed economico al prezzo di circa 5 euro in 15 min vi porterà a pochi chilometri da piazza Dam. 

Nel prossimo post vi descriveremo i diversi coffeshop che abbiamo frequentato, cercando di darvi qualche consiglio e vi racconteremo la nostra esperienza!
Vi lasciamo con qualche foto inerente a ciò che abbiamo scritto e vi auguriamo di andare a visitare Amsterdam il prima possibile.













Camilla e Tommy

martedì 10 febbraio 2015

#Giorno1

Ciao a tutti, con questo post vogliamo presentare il nostro blog in cui vi racconteremo i nostri viaggi dandovi alcuni consigli e informazioni basate sulle nostre esperienze.
L'idea, nata durante un viaggio a Tenerife, è stata quella di scrivere su un quaderno tutto quello che facevamo, i posti che visitavamo, le cose che ci sono capitate, per avere una memoria della vacanza anche in futuro, una sottospecie di diario di viaggio per ogni viaggio e ora vorremmo condividere con voi le parti che potrebbero interessarvi.
Insomma se avete idea di partire per una delle destinazioni da noi visitate, troverete un post che speriamo riuscirà a rendere l'organizzazione del vostro viaggio più semplice e potrete farvi un' idea dei luoghi che magari vi hanno incuriosito e che ancora non avete avuto l'occasione di visitare.




a presto...

Camilla e Tommy